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日志


9月9日

tornato dalle vacanze

 ebbene si, sono tornato dalle vacanze. dove sono stato? a portorosa, non monterosa come vincenzo va dicendo in giro!è vicino tindari, in un posto incantevole. unica pecca: che tempo di merda!della serie che una mattina mi sono alzato, ho aperto la finestra e poco ci mancava che spuntassero i cavalieri dell'apocalisse!nubi grigie, pioggia, vento e freddo. per fortuna non tutti i giorni erano così. sono partito con mia sorella, angelo e alessia. e ho scoperto tante cose di loro. maria teresa cucina bene ma è disordinata da fare schifo! come ben 4 grucce siano finite sotto il suo letto non l'ho ancora capito!per non parlare del fatto che non ha ancora ben capito che l'immondizia si butta NEL sacchetto e non sopra. alessia in casa è come un sopramobile: praticamente inutile ahahaha una volta ha fatto la pasta e l'ha fatta attaccare sul fondo e si è bruciata!con tutta l'acqua. incredibile, non l'avevo mai sentito!infatti anche l'acqua sapeva di bruciato!angelo è un grandissimo, coglione quasi quanto me!le barzellette con lui sono state meravigliose, per non parlare dei sombreri!come abbiamo passato il tempo? con dei magnifici tornei a uno, briscola, 500 e scopone. non vi dico quanto ci siamo divertiti. alessia ha fatto passi da gigante e di questo passo capirà anche le regole del gioco!in compenso ha un culo assurdo!a briscola tutti i carichi erano i suoi! è stata una vacanza magnifica, mi sono divertito e sono stato bene. è proprio vero che se stai bene con gli amici, puoi anche avere una casa orrenda, un tempo terribile e 1000 difficoltà, ma ti diverti un casino. e ora eccomi tornato. presto metterò le foto.
 
P.S. ho mandato un pò di barzellette meravigliose. ne manderò altre!
8月28日

TURCHIA, LAVAVETRI A FIRENZE E L'UE CONTRO LA CHIESA

signore e signori, eccomi tornato. lo so, gli ultimi interventi forse sono stati un pò troppo sentimentali, è da tempo che nn scrivo e bla bla bla. ma il momento nn è dei migliori, quindi meglio distrarsi pensando ad altro. ecco due notizie fresche fresche che mi hanno colpito e che forse avrete sentito al tg:
1- a Firenze il sindaco Dominici (dei Ds, quindi di sinistra) dichiara i lavavetri fuorilegge e quindi passibili di denuncia e arresto;
2- l'Ue chiede all'Italia chiarimenti circa presunte agevolazioni fiscali alla Chiesa cattolica.
 
voi vi chiederete: e a noi che cazzo ce ne frega?forse avete ragione, e forse no. infatti è probabile che anche a Palermo si ponga la questione di come affrontare il problema dell'accattonaggio. e non ditemi che nn avete mai odiato il lavavetri che vi lava l'auto per forza!tutti paghiamo le tasse, ergo vorremmo sapere se c'è qualche privilegiato che fa lo scaltro. 
 
A FIRENZE E' CACCIA AI LAVAVETRI
da oggi a Firenze i lavavetri sono passibili di denuncia e arresto fino a 3 mesi.il tutto è dovuto a numerosi episodi di minacce, intimidazioni specie a danno di donne e anziani, che ai semafori hanno imparato a temere i lavavetri. secondo l'assessore Cioni, ci sarebbero una 60ina di lavavatri rumeni in città che hanno formato una vera gang, praticando anche violenza a chi non da una mancia adeguata. immediate le reazioni della sinistra radicale, di associazioni anche cattoliche e di altri soggetti. plauso dalla destra e da molti cittadini. certamente non esistono norme a livello nazionale, e quindi ogni comune non può fare di testa sua. forse la misura sarà eccessiva ma è ora di finirla. perchè chi chiede l'elemosina o lava i vetri, in rari casi è un disperato. secondo il ministero degli interni, esistono vere e proprie associazioni criminali che controllano decine di bambini e invalidi per l'elemosina e l'accattonaggio, e che incassano cifre da capogiro, migliaia di euro al giorno, di cui niente va nelle tasche dei poveracci sfruttati. e allora? allora mano ferma contro accattonaggio, lavavetri e posteggiatori abusivi, italiani o no!basta!spezziamo il racket, creiamo norme a livello nazionale e smettiamola di dire che questi sono atteggiamenti di destra. la sinistra non può lasciare la sicurezza nelle mani delle destre, altrimenti perderà sempre. al nord nn ne possono più e infatti lì la sinistra perde da anni. la sicurezza non ha colore politico. veltroni l'ha detto bene: il garantismo eccessivo, la mano morbida, l'indulgenza non servono. a New York Giuliani, con una ferrea politica anticrimine rivolta anche alle infrazioni minori e spesso tollerate, come l'accattonaggio, ha reso NY una delle città più sicure al mondo. e specialmente noi a Palermo dovremmo averne le palle piene dei posteggiatori abusivi!
 
L'UE CONTRO LA CHIESA
In seguito a pressioni della sinistra radicale, la commissione europea ha chiesto maggiori chiarimenti al governo italiano, per decidere se aprire una procedura d'infrazione per aiuti di stato. in seguito a una norma del '92, le parrocchie non pagano ICI, cioè l'imposta comunale sugli immobili, così come tutte quelle strutture di volontariato, sia religiose che sportive o di solidarietà. quindi caritas, mense pubbliche, strutture sportive, ricreative e sociali. in + lo scorso governo ha fornito una tassazione agevolata anche per quelle strutture gestite da religiosi che abbiano scopi di lucro, come alberghi e librerie (tipo paoline). è questa la norma che ha fatto incazzare l'Ue e che il governo attuale non ha cambiato. onestamente sono convinto che non sia corretto per le strutture religiose con fini di lucro avere agevolazioni. se le tasse le pago io, devono farlo tutti, specie quelle attività che servono solo a fare soldi.
8月17日

quanto conosciamo gli altri?

 oggi, mentre parlavo con una persona, questa mi diceva quanto io e lei siamo diversi in molte cose. la cosa lì per lì non mi ha dato da pensare, ma dopo ci ho riflettuto. perchè vedete in realtà in pochissimi mi conoscono veramente. oddio, forse una sola persona, mia sorella. per il resto nessuno può dire di conoscermi. per carità, la colpa è mia, nn c'è dubbio...ma sono fatto così, nel bene e nel male. figuratevi che ho cominciato a confidarmi con qualcuno solo da un annetto a questa parte, ovviamente con mia sorella. prima di allora nn mi sono mai confidato con nessuno. e anche mia sorella può dire di avermi cominciato a conoscere bene solo da poco tempo, perchè mi stavo accorgendo di perderla e allora ho dovuto cambiare qualcosa nel nostro rapporto. quando oggi mi è stato detta quella cosa, ci sono rimasto. nn tanto perchè si sia diversi, per carità. con tutti abbiamo cose in comune e cose diverse, bisogna vedere quali delle due prevalgono. e non sempre essere diversi è un problema, anzi può essere un valore aggiunto. a volte, ovviamente. io per esempio poco sopporto le persone con un carattere troppo uguale al mio. di coglione basto e avanzo io. allora possiamo dire di conoscere veramente una persona? o peggio di conoscere noi stessi? e quindi di poter dire cosa abbiamo in comune con gli altri? attenzione, nn è in alcun modo una critica alla persona con cui ho parlato oggi!ci mancherebbe. prendo solo spunto per una riflessione. nn vorrei mi saltasse al collo tipo cane inferocito come ha fatto oggi. l'esperienza mi è bastata una volta.ahahah. è solo una riflessione. se qualcuno vorrà dire qualcosa al proposito, faccia pure, mi fa solo piacere. colgo l'occasione per augurare buone vacanze a tutti gli amici che partono domani. a presto.
8月16日

la guerra di piero

 una canzone a dir poco stupenda sulla guerra. scaricatela e ascoltatela, è un consiglio.
 
Dormi sepolto in un campo di grano
Non è la rosa, non è il tulipano
Che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
Ma sono mille papaveri rossi.
«Lungo le sponde del mio torrente
Voglio che scendano i lucci argentati,
Non più i cadaveri dei soldati
Portati in braccio dalla corrente».
Così dicevi ed era d'inverno
E come gli altri verso l'inferno
Te ne vai triste come chi deve;
Il vento ti sputa in faccia la neve.
Fermati Piero, fermati adesso,
lascia che il vento ti passi un po' addosso,
Dei morti in battaglia ti porti la voce:
"Chi diede la vita ebbe in cambio una croce".
Ma tu non la udisti e il tempo passava
Con le stagioni, a passo di giava,
Ed arrivasti a passar la frontiera
In un bel giorno di primavera.
E mentre marciavi con l'animo in spalla
Vedesti un uomo in fondo alla valle
Che aveva il tuo stesso identico umore
Ma la divisa di un altro colore.
Sparagli Piero, sparagli ora,
E dopo un colpo sparagli ancora,
Fino a che tu non lo vedrai esangue
Cadere a terra a coprire il suo sangue.
«E se gli sparo in fronte o nel cuore,
Soltanto il tempo avrà per morire,
Ma il tempo a me resterà per vedere,
Vedere gli occhi di un uomo che muore».
E mentre gli usi questa premura,
Quello si volta, ti vede, ha paura
Ed imbracciata l'artiglieria
Non ti ricambia la cortesia.
Cadesti a terra senza un lamento
E ti accorgesti in un solo momento
Che la tua vita finiva quel giorno
E non ci sarebbe stato ritorno.
«Ninetta mia, a crepare di maggio
Ci vuole tanto, troppo coraggio,
Ninetta bella, dritto all'inferno
Avrei preferito andarci d'inverno».
E mentre il grano ti stava a sentire
Dentro alle mani stringevi il fucile,
Dentro alla bocca stringevi parole
Troppo gelate per sciogliersi al sole.
Dormi sepolto in campo di grano
Non è la rosa, non è il tulipano
Che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
Ma sono mille papaveri rossi.
 
La guerra di Piero, canzone celeberrima dell'inizio degli anni 1960, è il racconto al contempo dolce e triste della contradditorietà e stupidità della guerra, fatto dal punto di vista di chi l'ha vissuta in prima persona, un semplice soldato.
 
SCHEMA METRICO
Canzone di 13 strofe; ogni strofa è composta da 4 endecasillabi. Le rime sono talvolta baciate, talatra incrociate.
 
NARRAZIONE
Come un vero e proprio racconto, abbiamo qui essenzialmente due voci: quella del narratore e quella del protagonista.
Il narratore è esterno e parla in terza persona, ma in alcuni momenti entra nella narrazione con le sue esortazioni («Fermati Piero», «Sparagli Piero»), immedesimandosi nella situazione e perciò provocando anche un maggior coinvolgimento nel lettore/ascoltatore. Il discorso riportato di Piero, che si trova in tre strofe (strofa 2, 8 e 11), rende più tangibile la figura di Piero (che altrimenti rimarrebbe un semplice soldato-fantasma in mezzo a molti altri) accentuando così il coinvolgimento del lettore/ascoltatore.
 
RITMO
Oltre ad essere musicata, questa canzone presenta a livello testuale numerose ripetizioni che le danno un ritmo particolare e che sottolineano nel testo i passaggi più carichi di significato e di emotività.
Così, ad esempio, nella strofa 8, in cui si riporta il discorso centrale di Piero (se sparo a quel soldato io vedrò morire un uomo), si ripetono per due volte le espressioni: "il tempo" e "vedere". Il tempo infatti è protagonista della situazione: mentre Piero si sofferma a riflettere sul fatto che proprio il tempo darà a lui la possibilità di vedere un uomo che muore, egli perde irrimediabilmente tempo e dà così modo all'altro di agire. Infatti, a differenza della strofa 8 che con le sue ripetizioni scandisce un tempo assai lento, la strofa 9, quella in cui l'altro soldato agisce senza perdere tempo, si muove su un ritmo veloce, asindetico: "si volta, ti vede, ha paura".
 
CAMPI SEMANTICI e ANTITESI
- la morte: il dormire sepolto, l'ombra dei fossi, i cadaveri dei soldati, l'inverno, i morti in battaglia, la croce, i colpi da sparare, il vedere un uomo che muore, le parole gelate.
- la vita: il grano, i papaveri rossi, i lucci argentati, la primavera, la figura dell'amata (Ninetta).
- il tempo: il fermarsi, il tempo che passa, il passare delle stagioni, il tempo che rimane per vedere, il non-ritorno dalla morte.
L'antitesi principale sulla quale si costruisce la poesia è quella tra la morte e la vita, dove ogni elemento appartenente al campo semantico dell'uno si trova in prossimità e in contrasto con gli elementi del campo semantico dell'altro. Tra i due termini, il tempo costituisce il tramite o la separazione, talvolta come mezzo di passaggio dalla vita alla morte (la perdita di tempo di Piero che è causa della sua morte), talatra come confine invalicabile tra i due mondi («ti accorgesti in un solo momento che (...) non ci sarebbe stato ritorno»).
 
È una delle più celebri ballate di De André, e costituisce - soprattutto in relazione alla data in cui fu scritta (1970) - una delle rare versioni italiane degli ideali pacifisti cantati oltreoceano da Bob Dylan e Joan Baez. "Un solare inno pacifista ed antimilitarista", l'ha definita Marco Pandin.
"Il protagonista è un soldato, Piero, che in una luminosa giornata di primavera, dopo un lunghissimo cammino iniziato nel cuore dell'inverno, varca il confine che divide due nazioni. Mentre riflette sull'inutile ferocia della guerra, vede in fondo alla valle un soldato nemico che certamente prova le sue stesse paure ed è tormentato dai dubbi. Pur consapevole che soltanto uccidendolo potrà salvarsi, Piero appare indeciso sul da farsi. Quell'incertezza, frutto di un atto istintivo di umana solidarietà, gli sarà tuttavia fatale, perché l'avversario, accortosi del pericolo, non esiterà a sparargli" (P. Briganti - W. Spaggiari, Poesia & C., Zanichelli, Bologna 1991, p. 434).
La follia della guerra viene denunciata senza lanciare proclami, ma con quasi rassegnata tristezza. L'unica colpa di Piero è di non aver ucciso un uomo con la divisa di un altro colore, non per vigliaccheria, ma, per un senso di fratellanza; per la consapevolezza di essere (come il nemico) una semplice pedina di un gioco disumano ed assurdo, che schiera umili contro umili in una lotta senza senso.
Nonostante il nome chiaramente italiano del soldato, La guerra di Piero ha una dimensione metastorica e assume un valore universale, emblematico, di denuncia dell'azione più tragica e assurda che l'uomo possa commettere.
In posizione iniziale e finale, quasi a suggellare con una nota di malinconia l'intera ballata, è collocata la sconsolata constatazione del narratore di fronte al cadavere di Piero, il cui ultimo pensiero, di intonazione quasi scherzosa, va alla donna amata, a significare che i sentimenti privati permangono al di là della stupidità collettiva.
Nelle strofe interne si alternano le riflessioni pacifiste del soldato (strofe II, VIII, XII), gli inviti del narratore (strofe IV e VII) e le sequenze propriamente narrative (strofe III, V, VI, IX, X, XI, XIII).
Il livello strettamente denotativo consente una comprensione immediata. Possiamo comunque evidenziare le metafore dell'"inferno" (= guerra) al v. 10 e dell'"anima in spalle" (= angoscia, e fatica) al v. 21; l'iperbole delle "parole / troppo gelate per sciogliersi al sole" dei vv. 51-52; l'anastrofe nell'espressione "dei morti in battaglia ti porti la voce" (v. 15); e varie anafore: "fermati Piero, fermati adesso" (v. 13), "sparagli Piero, sparagli ora" (v. 25), "cadesti a terra senza un lamento / ... / cadesti a terra senza un lamento" (vv. 37-41), "dentro alle mani stringevi il fucile / dentro alla bocca stringevi parole" (vv. 50-52).
 
 
8月15日

amore che vieni, amore che vai

"amore che vieni, amore che vai" è una splendida canzone di fabrizio de andrè, una dei tanti esempi di pura poesia del cantautore genovese. eccone il testo:
 
Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento
un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
un giorno qualunque ti ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
e tu che con gli occhi di un altro colore
mi dici le stesse parole d'amore
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
venuto dal sole o da spiagge gelate
perduto in novembre o col vento d'estate
io t' ho amato sempre , non t' ho amato mai
amore che vieni , amore che vai
io t' ho amato sempre , non t' ho amato mai
amore che vieni , amore che vai
 
 
il tema è quello dell'amore, che in de andrè viene investigato in tutta la sua complessità. un amore a volte impossibile, contraddittorio, o quantomeno strano...un amore precario, che viene e che va. la precarietà dell'amore, "dell'incessante mutamento, dell'eterna ciclicità della natura come dei sentimenti e della fatale sfasatura - nei rapporti d'amore - fra i desideri propri e quelli dell'altro" (D. Fasoli, Fabrizio De André. Passaggi di tempo, Edizioni Associate, Roma 1999, p. 80).  Quello dell'amore, come sempre in De André, è "uno stato incerto, fuggevole e contraddittorio: io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai, / amore che vieni, amore che vai" (L. Nissim: in Fabrizio De André. Accordi eretici, EuresisEdizioni, Milano 1997, p. 136).
il testo è volutamente contraddittorio, perchè contraddittorio è il sentimento stesso dell'amore, che è irrazionale, che nn guarda in faccia nessuno, che può finire in un momento o sbocciare all'improvviso.
cosa c'è da capire?
8月10日

ode alla vita...

Ode alla vita
  
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i'
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
 
 
                                                                                                                                          Pablo Neruda
  
   
8月6日

santino

poco fa mi è arrivata una chiamata di luana. mi ha detto che santino è morto. chi è santino? è, anzi, era un signore che abitava dove abita vincenzo, nelle case popolari di via alongi, di fronte la sma. 67 anni. un ictus improvviso. cervelletto compromesso. morto a casa sua dopo alcuni giorni di ricovero ospedaliero. dire che era particolare è dire veramente poco. vedovo, sempre in giro, amico di tutti. nn ho conosciuto una persona che nn gli fosse affezionata. era il divertimento della via oreto. sempre allegro, a fare battute, a scolarsi una birretta, a qualunque ora del giorno. una volta l'ho visto alle 11 del mattino bere birra. dicasi 11 del mattino. incredibile. cosa faceva? fischiettava, rideva, prendeva in giro, qualche parolaccia ma non stare allegri con lui era difficile. sapete, morire sapendo di essere benvoluto da tutti non è comune. è una bella cosa, vale + di tante ricchezze. sai di aver lasciato un buon ricordo di te. io l'ho conosciuto per la campagna elettorale. poi per un piccolo diverbio ci ho litigato. per un pò nn l'ho salutato. qualche giorno prima dell'ictus, gli ho chiesto scusa. abbiamo ripreso a parlare e a salutarci. ringrazio dio per avermi suggerito di farlo. se fosse morto e io non gli avessi chiesto scusa, penso non me lo sarei mai perdonato.  sono felice di averlo fatto. e ora una richiesta. vincenzo gli era affezionato moltissimo. figuratevi che, incredibile a dirsi, l'ha difeso pure quando aveva litigato con me!e per vincenzo non darmi ragione è come tagliarsi una mano!scherzi a parte, anche se vincenzo non lo darà a vedere, soffrirà moltissimo per questa cosa. stategli vicino. so cosa si prova quando si perde una persona cara. vincenzo si merita tutto il nostro affetto e la nostra vicinanza. sapete, questa cosa mi ha fatto rivivere la morte di mio zio. domenica ha fatto 4 mesi che è morto. che dire? rivivere quei momenti è forse la cosa + brutta che mi possa capitare...è uno strazio, è incredibilmente doloroso. quindi capisco il dolore di quanti piangeranno santino. addio santino.
7月31日

forza italia...

di seguito riporto il testo di una canzone ironica su Forza Italia.Il gioco sta nel leggerla prima normalmente e poi dal basso verso l'alto.
 

FORZA ITALIA

Nel nostro partito politico manteniamo le promesse.
 
Solo gli imbecilli possono credere che
 
non lotteremo contro la corruzione.
 
Perché se c'e qualcosa di sicuro per noi e' che
 
l'onestà e la trasparenza sono fondamentali
 
per raggiungere i nostri ideali.
 
Dimostreremo che è una grande stupidità credere che
 
la mafia continuerà a far parte del nostro governo come in passato.
 
Assicuriamo senza dubbio che
 
la giustizia sociale sarà il fine principale del nostro mandato.
 
Nonostante questo, c'è gente stupida che ancora pensa che
 
si possa continuare a governare con i trucchi della vecchia politica.
 
Quando assumeremo il potere, faremo il possibile affinché
 
finiscano le situazioni di privilegio.
 
Non permetteremo in nessun modo che
 
i nostri bambini muoiano di fame.
 
Compiremo i nostri propositi nonostante
 
le risorse economiche siano esaurite.
 
Eserciteremo il potere fino a che
 
Si capisca da ora
 
Siamo il partito di FORZA ITALIA, la nuova politica

7月26日

tanti auguri

 tanti auguri a te, tanti auguri a te, tanti auguri alla rompicoglioniii, tanti auguri a teee!!!!auguri a quella vecchia di maria che oggi compie 22 anni e si conferma la + stolita di tutti noi!auguriiiiii
7月10日

donne 2

ho trovato una cosa meravigliosa sulle donne.leggete.
 
 LE DONNE...
 
Quelle simpatiche, sono brutte.
Quelle belle, sono stronze.
Quelle belle e simpatiche, sono lesbiche.
Quelle belle, simpatiche ed eterosessuali, sono fidanzate.
Quelle non bellissime ma simpatiche, non hanno cervello.
Quelle non bellissime, simpatiche e ricche, credono che stiamo con loro solo per i soldi.
Quelle belle e senza soldi ci stanno dietro per i nostri soldi.
Quelle belle, non simpaticissime e ragionevolmente eterosessuali, non ci considerano sufficientemente carini per stare con loro.
Quelle che ci considerano carini, che sono abbastanza simpatiche e hanno soldi, sono frivole.
Le donne che sono ragionevolmente carine, ragionevolmente benestanti, ragionevolmente simpatiche, sono timide e NON TE LA DANNO MAI PRIMA DEL MATRIMONIO!
Le donne che vogliono prendere sempre loro l'iniziativa, perdono automaticamente l'interesse quando siamo noi a prendere l'iniziativa.
Le donne che pretendono che prendiamo noi l’iniziativa quando lo facciamo fanno di tutto per smontarti e fuggono a gambe levate.
MA CHI LE CAPISCE QUESTE DONNE?
Se sei tenero con loro... sei un idiota mollicone.
Se non lo sei... sei un'insensibile.
Se non ti curi del tuo aspetto... sei trasandato.
Se ti curi troppo... vuoi fare il piacione.
Se non lavori... sei un nullafacente.
Se lavori (e per questo non sei mai a casa)... s'incavolano.
Se devono sempre pulire loro la casa (perché tu sei al lavoro)... ti sei fatto la serva.
Se gli vuoi dare una mano... "Levati che faccio da sola!"
Se qualche volta pagano loro... te ne stai approfittando.
Se paghi tu... poi pretendono di fare le mantenute.
Se vuoi andare a letto con loro... sei un porco.
Se non ci provi... sei gay.
Se loro fanno carriera... è per le loro capacità.
Se la fai tu... è perché viviamo in un mondo maschilista.
Se loro escono con altri... è perché sono amici.
Se tu esci con altre... sei infedele.
Se esci con una donna senza soldi... sei un opportunista.
Se esci con una ricca... sei un cercatore di dote.
Se a 30 anni non si sposano... diventano delle zitelle acide non sapendo che la vita è appena iniziata.
Se tu a 30 anni non ti sei sposato... sei uno attaccato alle gonne di mammà.
Se sei di cattivo umore... sei stronzo.
Se lo sono loro... poverine, hanno il mal di pancia!
Se sei brutto... non ti degnano di uno sguardo.
Se sei bello e intelligente... sei sicuramente uno sciupafemmine.
Se ti fanno le corna e stai ancora con loro... più stupido non potresti essere.
Se lo fanno e le sbatti fuori a calci... non le hai mai volute capire.
Se hanno un'amante... è perché tu non gli hai mai prestato tutte le attenzioni e le cure che ti chiedevano.
Se l'amante è il tuo... sei un bastardo!
Se sono insopportabili... cerca di capirle, hanno avuto una giornataccia!
Se lo sei tu... "Non mi vuoi più bene!"

COME SI PUO SPERARE DI CAPIRLE SE LORO STESSE NON RIESCONO A FARLO?
7月8日

donne...

donne

caro visitatore, qui di seguito troverai alcune barzellette sulle donne. l'idea nasce dall'aver letto alcune barzellette sugli uomini su un altro blog. questo intervento non vuole essere assolutamente offensivo nei confronti di nessuno. quindi, si invitano le donne con poco senso dell'umorismo, dotate di scarsa intelligenza e avvelenate nell'animo come le serpi (in pratica il 99%) a non leggere quanto scritto qui sotto. grazie. attenzione: alcune sono volgari

 

 

Un tizio vince 2 Miliardi alla lotteria.Corre a casa e dice alla moglie: - CARA ! Ho vinto 2 Miliardi alla lotteria, Prepara le valige !!!!! Lei chiede: - Cosa ci metto dentro, caro ??? La roba invernale o quella estiva? - Mettici Quello che vuoi, basta che te ne vai fuori dalle palle!!!

 

 

Questa è una storia vera che ha fatto ridere lo stato del Michigan per due giorni. Si tratta di una presentatrice del telegiornale molto imbarazzata e che, in avvenire ci penserà due volte prima di parlare. Questa presentatrice l'indomani di un giorno in cui avrabbe dovuto nevicare (ma che non aveva nevicato), si rivolge in diretta al signore delle previsioni meteo per dirgli:"Allora Bob, dove sono i 20 centimetri che mi avevi promesso ieri sera?". Non solo Bob ha dovuto lasciare lo studio, ma la staessa cosa ha dovuto fare la maggioranza della troupe televisiva perchè stava morendo dalle risate...

 

 

Un professore di anatomia interroga una futura giovane infermiera all'esame:" Qual è la parte del corpo che si dilata fino a sette volte rispetto alla sua grandezza iniziale?" La giovane infermiera arrossisce e comincia a balbettare qualcosa di incomprensibile. Il professore allore interviene e dice:"Vi interrompo subito, signorina. Vedo che siete diventata rossa come un peperone...Si trattava della pupilla! Credo che nel vostro futuro avrete delle grosse delusioni!"

 

 

Una bionda partecipa al gioco Chi Vuol Esser Milionario.
Con sua grande sorpresa viene selezionata per giocare con Jerry Scotti davanti a milioni di telespettatori.
Purtroppo si arena alla prima domanda e decide di avvalersi della telefonata a qualcuno fuori dallo studio.
Appena presa la linea chiede al suo fidanzato:
- "Secondo te e' meglio se utilizzo l'aiuto del 50% o quello del pubblico?"

 

 

Due amiche stanno discutendo sui loro relativi fidanzati: "Ah guarda... il mio ragazzo è un animale... mi tratta come un oggetto, quando facciamo l'amore cerca subito la penetrazione... nemmeno una carezza... un gesto affettuoso! Invece cosa fa il tuo durante i preliminari?". "Si infila il preservativo..."

 

Due donne entrano dal fruttivendolo per comprare due banane. All'uscita una dice all'altra "Ci hanno dato tre banane", e l'altra "Vabbe, una ce la mangiamo"...

 

Che differenza c'e' tra una pila e una donna? Che la pila ha almeno un lato positivo

 

 

Se la donna fosse una buona cosa, Dio ne avrebbe una.

 

Una bionda molto vamp va in un sexy shop e indicando una mensola dice al commesso: "Voglio quel vibratore nero, quello rosa e ... quello rosso" Il commesso risponde: "per quello rosa e nero non ci sono problemi, ma il rosso non possiamo venderlo, l'estintore potrebbe servirci".

" Cosa significa 80 per una bionda?Un 69 IVA inclusa."

 

 

Drive-thru Bancomat

Vi segnalo l'installazione di nuovi Bancomat cosiddetti 'Drive-thru', che permetteranno al cliente di prelevare contanti senza scendere dall'automobile.
Al fine di facilitarne l'utilizzo, sono state sviluppate le seguenti procedure che vi invitiamo a leggere attentamente, facendo riferimento a quella che piu si adatta al vostro caso (es. UOMO o DONNA).

PROCEDURA MASCHILE
1. Avvicinarsi con l'autovettura al bancomat.
2. Abbassare il finestrino.
3. Inserire la carta nel bancomat e digitare il PIN.
4. Digitare l'importo desiderato.
5. Ritirare la carta, il contante e la ricevuta.
6. Richiudere il finestrino.
7. Ripartire.

PROCEDURA FEMMINILE
1. Avvicinarsi con l'autovettura al bancomat.
2. Fare retromarcia fino ad allineare il finestrino al bancomat.
3. Riavviare il motore che nel frattempo si e spento.
4. Abbassare il finestrino.
5. Trovare la borsetta e svuotare tutto il contenuto sul sedile passeggeri per trovare la carta.
6. Localizzare la trousse e controllare il trucco sullo specchietto retrovisore.
7. Provare ad inserire la carta nel bancomat.
8. Aprire lo sportello per facilitare l'accesso al bancomat a causa dell'eccessiva distanza dell'automobile.
9. Inserire la carta.
10. Reinserire la carta nel verso giusto.
11. Risvuotare la borsetta per cercare l'agenda con il PIN scritto sul retro della pagina di copertina.
12. Digitare il PIN.
13. Premere Cancel e digitare il PIN corretto.
14. Digitare l'importo desiderato.
15. Ricontrollare il trucco nello specchietto retrovisore.
16. Ritirare il contante e la ricevuta.
17. Svuotare ancora la borsetta per trovare il portafogli e riporci il contante.
18. Riporre la ricevuta insieme al blocchetto degli assegni.
19. Ricontrollare il trucco ancora una volta.
20. Ripartire e percorrere 2 metri.
21. Fare retromarcia fino al bancomat.
22. Ritirare la carta.
23. Risvuotare la borsetta, trovare il portafogli e collocare la carta nell'apposito comparto.
24. Ricontrollare il trucco.
25. Riavviare il motore che nel frattempo si e spento.
26. Guidare per 5 o 6 chilometri.
27. Togliere il freno a mano.

L'italiano delle DONNE

Si = No
No = Si
Forse = No
Mi dispiace = Ti dispiacerà
Abbiamo bisogno = Voglio
Decidi tu = La decisione giusta dovrebbe essere ovvia
Fai come ti pare = La pagherai in seguito
Dobbiamo parlare = Ho bisogno di lamentarmi di qualcosa
Certo, fallo pure se vuoi = Non voglio che tu lo faccia
Non sono arrabbiata = Certo che sono arrabbiata, stronzo!
Sei così mascolino = Hai bisogno di raderti
Certo che stasera sei proprio carino con me = Possibile che pensi sempre al
sesso?
Spegni la luce = Ho la cellulite
Questa cucina è così poco pratica = Voglio una casa nuova
Voglio delle nuove tendine = e tappeti, e mobili, e carta da parati
Ho sentito un rumore = Mi ero accorta che stavi per addormentarti
Mi ami? = Sto per chiederti qualcosa di costoso
Quanto mi ami? = Ho fatto qualcosa che non ti piacerà sentire
Ho il sedere grosso? = Dimmi che sono stupenda
Devi imparare a comunicare = Devi solo essere d'accordo con me
Niente, davvero = È solo che sei un tale stronzo
Non possiamo essere solo amici? = Non ti lascerò per nulla al mondo toccare
alcuna parte del mio corpo, ancora
Ho solo bisogno di un po' di spazio = ... senza di te
Sembro grassa con questo vestito? = È da tanto che non litighiamo
No, la pizza va bene = Spilorcio bastardo
No, solamente non voglio un ragazzo ora = No, solamente non voglio [te come] ragazzo ora
Non so, cosa vuoi fare? = Non posso credere non hai pensato a niente
Vieni qui = Anche il mio cane lo fa
Mi piaci ma ... = Non mi piaci
Non mi ascolti mai = Non mi ascolti mai
Stiamo andando troppo in fretta = Non ho intenzione di dormire con te almeno fino a quando non avrò scoperto se questo tizio a statistica ha una ragazza!
Sarò pronta in un minuto = Sono pronta, ma voglio farti aspettare perché so che tu lo farai
No, pago io per me = È solo per essere carina; non ho la minima voglia di fare l'Olandese [ognuno paga per se]
Oh si! Lì intorno = È da tutt'altra parte ma voglio solo farla finita
Esco solo con le mie amiche = Faremo festa, ci divertiremo e sparleremo di te e dei tuoi amici
Non c'è nessun altro = Mi sto facendo tuo fratello
La dimensione non conta ... = Se non voglio avere un orgasmo
Dobbiamo parlare = Sono incinta
Va tutto bene? = È normale che sia così morbido?
Sei un caro ragazzo = Imbecille

6月21日

AUGURI ANGELO!

tanti auguri a te, tanti auguri a te, tanti auguri ad angelo, tanti auguri a te!!!!auguri per i tuoi 21 anni, grandissimo!
6月17日

GAY PRIDE

chiariamoci subito: non ho nulla contro gli omosessuali. per me ognuno è libero di fare ciò che vuole, e nessuno ha il diritto di impedirglielo. sempre che questo non vada contro il bene della collettività o di un singolo. ecco perchè sono contrario ai matrimoni gay o alle adozioni da parte di coppie omosessuali. ma se fossi un parlamentare voterei i dico. questo tanto per capirci. trovo indegno avere dei pregiudizi, e trovo ancora più indegno chi considera gli omosessuali dei perversi o li equipara immediatamente ai pedofili. ma rimango allibito quando alla televisione guardo le immagini del gay pride, che più che una manifestazione per i diritti diventa una sorta di carnevalata, che non serve a nulla se non ad alimentare gli stereotipi e i luoghi comuni. mi sono indignato nel vedere la polizia moscovita arrestare dei parlamentari europei e italiani che chiedevano al sindaco di Mosca il permesso di fare un gay pride in russia. sono rimasto favorevolmente colpito dall'aver visto in tv il pres. dell'arcigay veneta, un distinto signore di 40 anni in giacca e cravatta, che suscitava rispetto e ammirazione, che era piacevole ascoltare, che non lasciava adito a facili battute o a prese in giro, come invece succede quando c'è platinette. ma quando vedo che a roma il gay pride è un insulto vivente alla chiesa, al governo, una specie di inno alla trasgressione, rimango deluso. se sfilassero normalmente, vestiti normalmente, senza l'obbligo di ostentare una facile quanto banale trasgressione, potrebbero criticare la chiesa, il governo, chiunque, e sarebbero ascoltati. girando tipo carnevale di rio invece significa fare il gioco dei propri detrattori, non farsi prendere sul serio, dare l'immagine di un mondo omosessuale che non è fatto di gente normale, che vive normalmente e che vuole diritti ma di travestiti, prostitute, omaccioni muscolosi in parrucca e gente vestita da papa e vescovi solo per prendere in giro. affidereste dei figli adottati a un uomo che si trucca e si mette la parrucca? dareste il matrimonio a una serie di invasati che a suon di musica house offendono tutto e tutti?non credo. se vogliono come è giusto dei diritti, se vogliono rispetto, comincino a comportarsi come persone normali, non come etero, ma come omosessuali assolutamente normali nel senso di persone comuni, di quelli che potresti avere come vicino di casa. perchè un omosessuale deve per forza essere trasgressivo? perchè deve fare dell'esagerazione una ragione di vita? non lo capisco.
6月5日

AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIII STELLAAAAAAAAAA

lo so che fare gli auguri porta sfiga, ma me ne sto fottendo!anche perchè se non uso la parola auguri che cazzo uso?cmq mia sorella oggi fa due mesi di zitamento!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!era da tanto che nn la vedevo così felice e quindi sono felice anche io. il ragazzo che ha trovato è veramente un grandissimo, nel senso buono ovviamente!simpatico, alla mano e soprattutto innamoratissimo della mia stella! e allora ancora auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii e soprattutto vedi di renderla felice se no ti rompo il culo!!!
6月4日

e buongiorno!

e buongiorno a tutti!è da un pò che nn scrivo ma nn penso foste disperati + di tanto per questo!cmq scrivo per fare gli auguri a vicè che ieri ha fatto 22 anni, e per festeggiare si è fatto con noi la gita parrocchiale combattendo con quei rompicoglioni dei bambini!una giornata meravigliosa, all'insegna della pioggia e del freddo, cominciata male ma finita degnamente, per dir la verità!non siamo andati a cefalù ma è andata bene lo stesso...certo i bambini hanno allegramente trottorellato sui nostri testicoli, ma che volete, sono bambini, quindi rompono per natura. vicè ha fatto il compleanno e abbiamo passato la giornata a fargli auguri e canzoncine!altra bella notizia?un'amica, che aspettava il risultato di un esame, ha ricevuto ottime notizie e di questo sono veramente felice!un pò di tranquillità se la meritava veramente, dopo quello che ha passato!e allora complimentoni!!!io per adesso studio quindi sono col morale sotto zero. voglio anche mandare un bacio a mia sorella, chiedendole scusa, soprattutto perchè ora ho capito per cosa devo chiederle scusa!almeno questo l'ho capito ed è un bel passo in avanti anche se credo che nn ci vedremo per un pò!in bocca al lupo anche a girolama che ha esame a breve!dimentico nessuno?no, nn mi pare...casomai scrivo un'altra volta, per la vostra gioia!ciao!
5月29日

trombato

signore e signori, non sono stato eletto. o meglio mi hanno trombato. alla fine ho preso 235 voti, risultando il terzo della mia lista, il secondo dei non eletti. deluso? un poco. arrabbiato? no. perchè cmq ho la consapevolezza di aver preso un buon numero di voti per la mia età. guardando a cinquantenni e sessantenni, che candidandosi per la seconda o terza volta, hanno preso meno di me, posso dire di essere soddisfatto di quanto fatto. d'altronde era la mia prima esperienza e sapevo che era difficile salire. anche se ho perso per soli 45 voti. proprio così: l'eletto della mia lista ha preso 280 voti. non era così impossibile alla fine salire. se il candidato al consiglio comunale mi avesse portato anche solo 50 dei 100 voti promessi, sarebbe bastato. o se a una settimana dal voto un condominio non mi avesse voltato le spalle, sarebbe stato sufficiente per essere eletto. ma bando alle recriminazioni. posso ritenermi soddisfatto per essere stato il + votato in parrocchia, per aver preso + voti di molti "vecchi", e per aver mancato di poco l'obiettivo, smentendo quanti mi dicevano che era impossibile. detto questo ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato, che mi hanno procacciato voti, che si sono interessati a questa cosa anche solo per farmi un favore, che in questi giorni mi hanno telefonato per sapere com'era andata. grazia a tutti, veramente. di cuore.
5月6日

grazie...

è un pò insolito per me, ma volevo ringraziare quanti mi sono stati accanto...ieri è stato il trigesimo di mio zio, e martedì ci sarà un'altra messa in suffragio...si chiude così una parentesi molto triste per me...il mio più profondo ringraziamento va a quanti mi sono stati vicini, a chi anche solo con una parola, una carezza, un bacio ha provato a consolarmi...grazie a tutti...grazie a chi anche ieri mi è stato accanto...nn cito tutti perchè se no dimentico qualcuno...grazie ancora...
4月22日

CAMPIONI D'ITALIA

CAMPIONI D'ITALIA!!!!!30 PUNTI SOPRA IL MILAN, LA JUVE IN B E L'INTER CHE VINCE LO SCUDETTO...DITEMI CHE STO SOGNANDO!!!!
4月2日

TEST

una mia amica mi ha sottoposto a un test per vedere quanto la conoscevo. siccome il punteggio non è stato esaltante, ho deciso di vendicarmi facendo un test simile che mi riguarda. pensavo di sottoporlo solo a lei, ma poi mi sono chiesto: perchè negare agli altri questa unica ed irripetibile possibilità di conoscermi? allora provate a farlo...vediamo che sapete fare...
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3月7日

ECCOMI TORNATO

e rieccomi! sono sicuro che in tanti si saranno chiesti: perchè roberto non scrive più? perchè ci fa mancare i suoi indispensabili interventi? dov'è finito?...lo so, sto sparando un pò di cazzate, ma se non lo facessi non sarei io! la verità è che il mio blog è praticamente sparito nel nulla! non riesco più ad accedervi e quindi ho perso tutto, dagli interventi ai commenti alle foto! lo so che in questo momento vi state sbellicando dalle risate alle mie spalle, ma per la vostra gioia ho aperto un nuovo blog con un nuovo indirizzo msn. ho rimesso alcune foto e questo è il primo di una serie di interventi. tanto per ricordarvelo, il 13 e il 14 maggio si vota al comune di palermo. io sono candidato alla terza circoscrizione nella lista margherita. quindi spargete la voce, votate e fate votare!!!! poi vi dirò meglio. vorrei anche approfittare per fare gli auguri di buon compleanno a mia sorella (vd. foto). ciao a tutti...